Terrarium: realizza il tuo Eden in miniatura

Il primo terrarium è stato creato senza volerlo, da un botanico inglese Nathaniel Bagshaw Ward, che scoprì che le piante potevano vivere anche sotto vetro dopo aver ritrovato un vasetto dimenticato un davanzale, con all’interno Humus, fili d’erba, felci e un bozzolo di farfalla. Dopo quella scoperta, continuò a fare altri tentativi registrando tutto su di un libro. Capì che i barattoli di vetro garantivano le condizioni ideali per trasportare in modo sicuro i vegetali, anche i più delicati sulle navi. Nel 1842 nacque una nuova frontiera della botanica che diede vita a giardini in miniatura che, come affermava Ward, contribuivano notevolmente al sollievo dei bisogni fisici e morali delle popolazioni che vivevano nelle grandi città sovraffollate.

Un po’ di sabbia e di terriccio, qualche germoglio di felce, un paio di minuscoli alberelli, un pochino di muschio e un barattolo di vetro, è tutto ciò che occorre per creare minuscoli Eden da posizionare in salotto su di un tavolo o su una mensola. Un tocco green che non dovrà mancare, soprattutto se abitate in una grande città.

Non a tutti è concesso di vivere in un paese con vista mare o in montagna, o magari avere un bel giardino o un piccolo balcone da far fiorire. Il terrarium quindi, racchiude quel desiderio urgente di natura in un contenitore che ricorda le meravigliose boule de naige, dove al posto dei fiocchi di neve ci sono foglie e fiori minuscoli. Ecco perché i giardini sotto vetro stanno avendo un gran successo.

Cosa occorre per creare un terrarium

Per creare un terrario è sufficiente munirsi di un contenitore di vetro trasparente per far filtrare la luce. Del terriccio di qualità, sassolini e del carbone attivo per prevenire la formazione di muffe e funghi.

Quali piante scegliere

Per creare un terrario sempre verde è necessario scegliere delle piante che abbiano esigenze simili. Se il terrario è aperto consigliano cactus e succulente, se invece scegliete un terrario chiuso sarà meglio optare per le felci, l’edera e muschio. Mentre per mantenere un terrario nel tempo bisognerebbe fare un paio di potature all’anno, pochissime vaporizzazioni d’acqua e se c’è troppa condensa, togliete il coperchio per qualche ora al giorno.

Perché tutti dovrebbero avere un terrario in casa

Un terrario di medie dimensioni arreda con stile una stanza della vostra casa o l’ufficio, se aggiungete anche delle pietre di tormalina nera, potreste posizionarlo vicino al vostro pc, sarà in grado di assorbire le onde elettromagnetiche. Ma i benefici che si ottengono non sono esclusivamente estetici! Avere un minuscolo giardino sotto vetro, stimola l’istinto di cura, esercita la pazienza, l’attesa e affina lo spirito di osservazione. Direi che in questa società del troppo, della velocità e della tecnologia, un piccolo terrario è in grado di riconnetterci con l’infinita poesia dell’Essenziale!

- scritto da Edda Gagliardi

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